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9 GIUGNO 2012: SECONDO INCONTRO CON IL BERETTA MOLLA. “ASCOLTAMI QUANDO NON TI PARLO: IL DIALOGO TRA GENITORI E FIGLI”

Il 9 maggio prossimo, dalle ore 9:30 alle 11:30, si terrà il secondo incontro con gli esperti del Beretta Molla.

L’incontro, questa volta, si terrà direttamente presso il Consultorio di via Boifava 15/A.

L’argomento trattato sarà: “Ascoltami quando non ti parlo: il dialogo tra genitori e figli”.

Relazioneranno il Dr. Villa (pedagogista e mediatore familiare) e la Dr.ssa Grancelli (psicologa e psicoterapeuta).

Siete tutti invitati!

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19 MAGGIO 2012: “SOLO IL BASTONE E LA CAROTA? NUOVE IDEE SULLA MOTIVAZIONE ALLO STUDIO” – PRIMO INCONTRO CON IL BERETTA MOLLA

Il 19 maggio scorso, presso l’Aula Gradoni del Varalli, si è svolto il primo incontro con gli esperti del Consultorio Familiare Beretta Molla.

Titolo dell’incontro: “Solo il bastone e la carota? Nuove idee sulla motivazione allo studio”.

Relatori: la Dr.ssa Sbarra (pedagogista e formatrice) e il Dr. Villa (pedagogista e mediatore familiare).

Gli esperti hanno illustrato, ai genitori presenti, le principali dinamiche che caratterizzano la comunicazione tra genitori e figli.

L’elemento caratterizzante dell’incontro è stato il sapiente coinvolgimento dei genitori, favorendo un dibattito dal quale sono emerse interessanti riflessioni.

Sono stati forniti anche esempi pratici per migliorare le relazioni familiari.

Gli esperti hanno avuto un approccio tutt’altro che accademico e molto stimolante.

Saranno messe adisposizione, al più presto, le slide utilizzate dal Dr. Villa per la sua relazione.

Il prossimo incontro si terrà il 9 giugno, dalle ore 9:30 alle 11:30, presso il Consultorio Familiare Beretta Molla, in via Boifava 15/A.

Il titolo dell’incontro sarà: “Ascoltami quando non ti parlo: il dialogo tra genitori e figli”.

I relatori saranno il Dr. Villa e la Dr.ssa Grancelli (psicologa e psicoterapeuta).

Siete tutti invitati!

 

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16 aprile 2012: Convegno sul Turismo in Lombardia

Il 16 aprile scorso, presso l’auditorium del nuovo palazzo della Regione, si è tenuto il convegno “Turismo in Lombardia”.

L’iniziativa è stata organizzata grazie alla collaborazione tra  l’Assessorato al Turismo, Commercio e Servizi, di Regione Lombadia e gli Istituti Tecnici per il Turismo Varalli e Pasolini (nella persona del Preside Prof. Michele Del Vecchio).

Hanno partecipato ai lavori quasi tutte le classi quinte, quarte e alcune terze, del Varalli e del Pasolini, assieme ad alcuni docenti, per un totale di quasi 250 persone.

L’incontro è stato aperto dal nostro Dirigente Scolastico, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa e la sua particolarità: “un esempio di proficua collaborazione, tra Istituzioni che raramente dialogano tra loro”.

Scopo del convegno è stato quello di dare un orientamento agli studenti che, dopo il persorso scolastico, si inseriranno nel settore professionale del turismo, oppure continueranno il loro persorso formativo scegliendo indirizzi universitari.

Sono intervenuti relatori di primissimo piano come la Prof.ssa Magda Antonioli (Università Bocconi),  la Dr.ssa Lucia Silvestri e il Dr. Enzo Galbiati (Dirigenti del Settore Promozione Turistica di Regione Lombardia).

La Prof.ssa Antonioli, nella sua relazione, ha illustrato gli indici economici principali del comparto turistico lombardo, settore che è in costante crescita e che risente meno della crisi economica attuale.  Ha spiegato, inoltre, che la Lombardia, contrariamente a quanto si possa pensare, è la regione più visitata in Italia ed è quella, di conseguenza, che offre le opportunità di lavoro più interessanti.

Il Dr.Enzo Galbiati ha cominciato la sua relazione con una breve carrellata di informazioni statistiche, con lo scopo di fornire un’idea dei valori economici rappresentati dalla risorsa del turismo in Lombardia, seguite da una descrizione del ruolo istituzionale di Regione Lombardia nell’ambito della promozione del turismo lombardo. Il Dr. Galbiati, infine, ha illustrato esempi di progetti realizzati a sostegno del turismo lombardo.

Le slides del Dr. Galbiati sono disponibili al seguente link: Dr_Enzo Galbiati_slides_16-04-12 (N.B.: il documento contiene link molto interessanti anche per il nostro tempo libero)

La Dr.ssa Lucia Silvestri ha parlato di un altro aspetto importantissimo: la comunicazione e il marketing di sostegno al comparto turistico della Lombardia. Ha spiegato come nasce una campagna di comunicazione illustrando, a titolo di esempio, quella realizzata per promuovere la stagione invernale 2011/2012. Partendo dalle ricerche di mercato, volte ad individuare i “temi chiave” che interessano al pubblico, per finire con la realizzazione della campagna vera e propria.

A breve saranno disponibili anche le slides della Dr.ssa Silvestri.

Il convegno di studi costituisce un “unicuum” con gli Stati Generali del Turismo in Lombardia (altro prestigioso evento tenuto l’anno scorso presso l’Università Bocconi) che, sempre grazie al “nostro” Preside, ha visto la partecipazione di una folta delegazione di studenti del Varalli.

E’ auspicabile che eventi del genere diventino una tradizione, per gli studenti della nostra scuola e non solo, in quanto rappresenterebbero uno strumento strategico e utilissimo per la formazione dei nostri figli e per il loro futuro lavorativo.

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CORRI CHE TI MORDO – II.a EDIZIONE – 13 maggio 2012

Segnaliamo un evento simpatico e utile al tempo stesso.

Domenica 13 maggio, presso l’Arena Civica di Milano (via G. Bayron, 2), si terrà la seconda edizione di “CORRI CHE TI MORDO”.

Una iniziativa che promuove “la sana alimentazione e la sana attività fisica per tutti i bambini e le loro famiglie interessati a crescere in armonia insieme agli altri”.

Il programma è ricco di iniziative dedicate in modo specifico ai bambini e ai genitori.

Alimentazione e sport, ma anche cultura e spettacolo.

Per ulteriori informazioni:

http://corrichetimordo.blogspot.it/

https://www.facebook.com/events/279162808839781/permalink/279162818839780/

CORRI CHE TI MORDO II edizione 2012- Comunicato Stampa


QUOTA DI ISCRIZIONE:
5€ a bambino 
(tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza per i Progetti educativi e di sostegno umanitario di AVSI , Cibo per la Vita Onlus e l’Orfanotrofio Shaolin)
genitori e accompagnatori - gratis

Chi desidera ricevere ulteriori info e prenotare in anticipo gli stage, workshop, spettacoli e conferenze è invitato a comunicare la propria partecipazione ai seguenti contatti:

 

N.B.: immagini e citazioni sono state riprodotte dal sito ufficiale dell’evento.

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“Voti a scuola, il 3 è umiliante?” – Cosa ne pensate?

Il preside del Berchet ha chiesto ai prof di non scendere sotto il 4. I genitori: ha ragione

«Voti a scuola, il 3 è umiliante? Si giudica il lavoro, non i ragazzi»

Il provveditore Colosio: un errore ridurre gli spazi di valutazione

Il preside del Berchet ha chiesto ai prof di non scendere sotto il 4. I genitori: ha ragione

«Voti a scuola, il 3 è umiliante? Si giudica il lavoro, non i ragazzi»

Il provveditore Colosio: un errore ridurre gli spazi di valutazione

MILANO – Fa discutere la proposta del preside del liceo classico Berchet, Innocente Pessina, di abolire i voti inferiori al «quattro» in sede di scrutinio, poiché colpevoli di «umiliare» troppo i ragazzi creando «inutili frustrazioni». Un’idea che trova pochi consensi tra i colleghi, oltre alla secca bocciatura dai vertici scolastici regionali. Una proposta stupida, pericolosa, fuorilegge» per i presidi. «Una trovata utile e su cui ragionare», invece, per molti genitori e insegnanti che hanno scritto al Corriere esprimendo sostegno alla campagna di Pessina. Tuttavia, il provveditore Giuseppe Colosio non ci sente: «I voti vanno dall’uno al dieci. Un eventuale “due” non è diretto né all’alunno né al suo modo di essere, bensì a una prestazione». Per dare voti, secondo il direttore regionale, servono «serietà, chiarezza e trasparenza», perché la scuola non è il luogo dove si risolvono tutti i problemi. «Semmai aiutiamo i ragazzi con valutazioni corrette».
Sulla stessa linea Annamaria Indinimeo dell’Itis Feltrinelli. «È un ragionamento pericoloso» sostiene, pensandola all’esatto opposto del collega del Berchet: «È irragionevole interpretare il voto come un’offesa alla famiglia o alle persone. Si tratta semplicemente della valutazione di una performance . Altrimenti si crescono giovani fragili e ipersensibili». Per Indinimeo, infatti, «un voto cattivo, spesso, è più utile di uno positivo». Anche perché i criteri di valutazione devono essere oggettivi: «Se esiste una scala da uno a dieci, fra l’altro ormai legata a doppio filo al sistema dei crediti, questa va rispettata. Mettiamo che un ragazzo consegni un foglio in bianco: che fare? Perché non dare il minimo dei voti? O, al contrario, il massimo? Semmai – apre – bisognerebbe essere più chiari nello spiegare ad alunni e famiglie quali metodi si utilizzano per le valutazioni». Un problema culturale, quindi, che riguarda soprattutto le famiglie.
Tagliente e lapidario il commento del preside del liceo Vittorio Veneto, Michele D’Elia: «Si tratta di una stupidaggine che contribuisce alla distruzione in atto della scuola, un’ulteriore ferita su un corpo già segnato: partire dal quattro sarebbe scorretto. Mi chiedo – attacca – come mai questa idea emerga proprio ora, alla vigilia degli scrutini?».
Più possibilista, invece, il collega del liceo storico rivale del Berchet, il Parini, Carlo Pedretti. «Bisogna distinguere due ambiti. Da un lato – spiega Pedretti – c’è la normativa. E su quella non si discute. Dall’altro c’è invece un ragionamento pedagogico interessante, che può essere utile per sensibilizzare il legislatore. Perché, in effetti, ogni anno registriamo una debolezza maggiore nei nostri giovani. Un ragionamento in materia – conclude Pedretti – può contribuire a migliorare le cose».

Vivimilano

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II.a GIORNATA NAZIONALE DELLA PREVIDENZA

Si segnala una importante iniziativa: 10, 11 e 12 maggio – seconda edizione della Giornata Nazionale della Previdenza.

La Giornata Nazionale della Previdenza è un evento dedicato al mondo delle pensioni e del welfare, gratuito e aperto a tutti, da più “esperti” a chi ancora non ne sa nulla.

L’evento è gratuito e aperto a tutti.

L’obiettivo è quello di far comprendere quanto sia fondamentale essere informati e avere una cultura previdenziale per operare scelte pensionistiche e di protezione sociale consapevoli che permettano di affrontare con serenità il proprio futuro.

Un argomento che indubbiamente riguarda tutti.

Per ulteriori approfondimenti:  http://www.giornatanazionaledellaprevidenza.it/index.php

Consulta il programma: ProgrammaGNP2012